Abbracci di Storie

Lettura ad alta voce, biblioterapia e benessere perinatale. Un progetto della Fondazione CiaoLapo

by Fondazione CiaoLapo

Abbracci di storie è un progetto ideato da Claudia Ravaldi, nato nel 2023, promosso e finanziato dalla Fondazione CiaoLapo ETS e finalizzato alla promozione del benessere e alla riduzione dello stress nei reparti di ostetricia, ginecologia e area neonatale, attraverso la lettura ad alta voce e la biblioterapia con albi illustrati.

Il progetto si sviluppa in due aree di intervento:

  • l’area neonatale, che coinvolge i reparti di Neonatologia, Patologia Neonatale e Terapia Intensiva Neonatale, gli operatori ospedalieri, i genitori e i neonati ricoverati;
  • l’area ostetrico – ginecologica, che coinvolge i reparti di Ostetricia e Ginecologia, gli operatori ospedalieri e le donne ricoverate per gravidanza a rischio, patologie ginecologiche o percorsi clinici complessi.

Obiettivi del progetto

Abbracci di storie si propone di:

  • promuovere l’uso della lettura condivisa come strumento di riduzione dello stress e di sostegno al benessere nei contesti perinatali;
  • sostenere, nell’area neonatale, la responsività genitori–bambino e i processi di co-regolazione emotiva;
  • favorire, nell’area ostetrico-ginecologica, la regolazione emotiva e l’autogestione della risposta allo stress nelle donne ricoverate;
  • offrire un gesto concreto di cura, presenza e relazione nei contesti di vulnerabilità;
  • formare gli operatori sanitari all’utilizzo degli albi illustrati come strumenti relazionali

 


 

Culla di Parole

Nell’area neonatale, il progetto si configura come un intervento relazionale mediato dalla lettura condivisa di albi illustrati, con l’obiettivo di promuovere il benessere emotivo di genitori e neonati.

“Culla di Parole” valorizza l’umanizzazione dell’assistenza e promuove la relazione, tra genitori e neonati, tra genitori e personale, tra gruppi di genitori, e tra i membri dello staff; la lettura permette di stare accanto anche nei contesti complessi e promuove lo scambio, la riflessione e la reciprocità.

Il progetto si articola in cinque momenti: la formazione degli operatori sanitari sulla lettura ad alta voce, sulle tecniche base di riduzione dello stress e sulla promozione della responsività attraverso la biblioterapia con l’albo illustrato; la scelta degli albi a partire da titoli selezionati per le loro caratteristiche salutogeniche; l’allestimento della biblioteca in reparto; l’inizio dei momenti quotidiani di lettura ad alta voce ai genitori; la promozione della pratica di lettura da genitore a neonato.

Anche nelle situazioni complesse la lettura permette una continuità sensoriale e favorisce la co-regolazione emotiva: la comunità narrante che si crea consente a genitori, bambini e operatori di condividere un’esperienza estetica, relazionale e salutogenica, contribuendo alla riduzione degli effetti dello stress.

La lettura permette ai genitori di neonati ricoverati di valorizzare la dimensione genitoriale, spesso messa in scacco dalla malattia, dalla prematurità o dalla separazione fisica: leggere insieme può contrastare vissuti di impotenza e di frammentazione e nutrire la responsività anche nelle situazioni complesse.

Culla di parole promuove la cura della relazione, il benessere dei genitori e dei neonati ricoverati e la prevenzione dei disturbi trauma-correlati.

 

La selezione di albi per il triennio 23-26 nell’area neonatale resa pubblica l’11 Giugno 2026

 

La costellazione culla di parole

Area neonatale

Babalibri

  • Che cosa sogna il sole?, Philip Stead, Erin E. Stead
  • Grat Grat Cirp Splash, Kitty Crowther
  • Lacrime che volano via, Sabine De Greef
  • L’albero, Iela Mari
  • L’uccellino fa…, Soledad Bravi, Federica Rocca
  • Nella foresta silenziosa e misteriosa, Delphine Bournay
  • Orso ha una storia da raccontare, Philip Stead, Erin E. Stead
  • Pezzettino, Leo Lionni
  • Pikkeli Mimù, Anne Brouillard
  • Se vuoi vedere una balena, Julie Fogliano, Erin E. Stead

Camelozampa

  • Bella e il gorilla, Anthony Browne
  • Il giorno felice, Ruth Krauss, Marc Simont

Fatatrac

  • Millanta la gallina canta, Nicoletta Codignola, Arianna Papini

Glifo

  • Si può dire senza voce, Armando Quintero, Marco Somà

Il Castoro

  • Ascolta, Cori Doerrfeld

La Margherita

  • La scatola, Isabella Paglia, Paolo Proietti

LAPIS

  • Buonanotte orsetto, Attilio
  • I tre porcellini, Attilio
  • Mao e Bau, Attilio
  • Oh oh!, Chris Haughton
  • Oh no, George!, Chris Haughton
  • Rosso di cielo, Chiara Carminati, Alessandro Sanna
  • Cerca cerchi, Chiara Carminati, Massimiliano Tappari
  • Segui la stella, Chiara Carminati, Massimiliano Tappari
  • Teresa, Gek Tessaro, Massimiliano Tappari

L’Ippocampo

  • Io…, Emma Dodd

Marameo

  • I cinque sensi, Anne Crausaz

Minibombo

  • Guarda fuori, Silvia Borando
  • Ho visto una talpa!, Chiara Vagnocchi

Mondadori

  • Il piccolo bruco Maisazio, Eric Carle
  • L’ippocampo, un papà speciale, Eric Carle

Orecchio Acerbo

  • Nino, Anne Brouillard

Topipittori

  • Benvenuta, Daniela Berti
  • Dov’è Momo? In giro!, Andrew Knapp
  • E dopo?, Katsumi Komagata
  • Il grande libro dei pisolini, Giovanna Zoboli, Simona Mulazzani
  • In una famiglia di topi, Giovanna Zoboli, Simona Mulazzani
  • Inverno, Rotraut Susanne Berner
  • La notte, Rotraut Susanne Berner
  • Le cose che passano, Beatrice Alemagna
  • Le fate formiche, Shin Sun-Mi
  • Mio amore, Beatrice Alemagna
  • Ninna nanna per una pecorella, Massimo Caccia, Eleonora Bellini
  • Oh!, Massimo Caccia
  • Un seme di carota, Ruth Krauss, Crockett Johnson

 

 


 

La Biblioteca di Demetra

La biblioteca di Demetra si occupa dell’area ostetrico – ginecologica: l’obiettivo primario del progetto è promuovere la riduzione dello stress e il benessere nelle donne ricoverate attraverso la lettura quotidiana di albi illustrati ad alta e a bassa voce.

Possono beneficiare della lettura le donne ricoverate per gravidanza a rischio, lutto perinatale, patologie ginecologiche, abortività precoce o altri percorsi clinici complessi. In questi contesti, gli albi illustrati rappresentano uno strumento semplice, accessibile e fruibile, capace di promuovere e incentivare l’autogestione della risposta allo stress e di offrire uno spazio simbolico di pausa, contenimento e riorganizzazione emotiva.

Il progetto si fonda su oltre vent’anni di esperienza clinica e di ricerca nel campo della salute perinatale, integrate con le evidenze della letteratura scientifica: molte condizioni perinatali e ginecologiche generano livelli significativi di stress o si accompagnano a sintomi di ansia o depressione. Sappiamo ad esempio che le donne con uno o più ricoveri per gravidanza a rischio presentano livelli di ansia più elevati rispetto alle donne con decorso fisiologico e che una parte rilevante delle donne che affrontano una gravidanza successiva a un lutto presenta disturbi dell’umore che permangono anche dopo la nascita di un neonato in salute. Anche l’aborto spontaneo, se non adeguatamente riconosciuto e accompagnato, può generare sintomi sovrapponibili a quelli del disturbo post-traumatico da stress.

Gli interventi sul corpo, le terapie lunghe o faticose, la permanenza in ospedale e l’incertezza diagnostica o prognostica possono essere vissuti come eventi potenzialmente traumatici anche quando la prognosi è favorevole. Prendersi cura della dimensione psicologica durante il ricovero significa quindi promuovere salute globale, resilienza e benessere.

Il progetto si articola in cinque fasi: una prima formazione degli operatori sanitari sulla lettura ad alta voce, sulle tecniche base di riduzione dello stress e sulla promozione del benessere e della resilienza attraverso la biblioterapia con l’albo illustrato; la scelta degli albi a partire da titoli accuratamente selezionati per le loro caratteristiche salutogeniche; l’allestimento della biblioteca in reparto e l’inizio dei momenti quotidiani di lettura alle degenti; la diffusione della pratica quotidiana di lettura autonoma, personale o in gruppo.

In questo progetto il tempo del ricovero è un’occasione per attivare pratiche di salutogenesi e di riduzione dello stress e quindi intercettare bisogni e risorse delle donne ricoverate. Semplici tecniche di mindfulness e spunti di biblioterapia possono favorire una presenza autentica, una migliore regolazione emotiva, migliorare la capacità immaginativa e favorire il contatto con le proprie risorse interne.

 

La selezione di albi per il triennio 23-26 nell’area ostetrico-ginecologica resa pubblica l’11 Giugno 2026

 

La costellazione biblioteca di demetra

Area ostetrico-ginecologica

Adelphi

  • Il signor coniglio e il regalo perfetto, Charlotte Zolotow, Maurice Sendak

Babalibri

  • Orso ha una storia da raccontare, Philip Stead, Erin E. Stead
  • Se vuoi vedere una balena, Julie Fogliano, Erin E. Stead

Camelozampa

  • Il giorno felice, Ruth Krauss, Marc Simont

Fatatrac

  • Il mio cuore, Corinna Luyken
  • La camera del leone, Adrien Parlange
  • Notte magica, Sarah Cheveau

Gallucci

  • La strega civetta, Myriam Dahman, Júlia Sardà

Giunti

  • Haiku per esplorare il mondo, Geroldi, Risari, Hasegawa

Kalandraka

  • Il bigliettino, Burgos Galan

Kite

  • Il catalogo dei giorni, Luca Tortolini, Daniela Tieni
  • Il mio passo, Alfredo Paniconi, Margaux Romano
  • Io e gli altri, Amanda Cley, Cecilia Ferri
  • Nuvola, Alice Brière-Haquet, Monica Barengo
  • Tutte storie, Nadia Al Omari, Richolly Rosazza

Logos

  • Come le nuvole, Anna Paolini
  • S’alza il vento, Anna Paolini

Marameo

  • I cinque sensi, Anne Crausaz

Mondadori

  • Quel che c’è sotto il cielo, Chiara Carminati

Orecchio Acerbo

  • La ragazza e il masso, K. In-’t-Ven, M. Verschaffel

Rizzoli

  • Vita, Lisa Aisato

Salani

  • Selma, Jutta Bauer

Storiedichi

  • Chiudo gli occhi e sono, Giraldo, Bertelle

Terre di Mezzo

  • Ascoltami elefante, Nadine Robert, Valerio Vidali
  • Ogni alba, Marc Martin

Topipittori

  • Gli uccelli, Germano Zullo, Albertine
  • Io e Pepper, Beatrice Alemagna
  • L’anima smarrita, Olga Tokarczuk, Joanna Concejo
  • La zuppa Lepron, Giovanna Zoboli, Mariachiara Di Giorgio
  • Sua altezza poltiglia principessa di fango, Beatrice Alemagna
  • Vostra Befana, Barbara Cuoghi, Elenia Beretta

 


 

Nota per le case editrici

La selezione di albi illustrati per il triennio 2023–2026 è la attuale rosa di riferimento del progetto “Abbracci di storie”. I titoli sono stati scelti in base a criteri qualitativi rigorosi, che includono il valore estetico e narrativo, la relazione testo–immagine, il potenziale salutogenico. Potete trovare maggiori informazioni sulla nostra visione della biblioterapia in questo articolo.

Questa prima selezione sarà oggetto di diffusione da parte della Fondazione CiaoLapo ETS nell’ambito delle attività formative, cliniche e divulgative connesse all’umanizzazione delle cure perinatali e alla biblioterapia per la riduzione dello stress.

A gennaio 2027 promuoveremo il concorso “Abbracci di storie”, riservato agli albi illustrati pubblicati nei dodici mesi precedenti (gennaio 2026-gennaio 2027): l’obiettivo è ampliare progressivamente la selezione di opere meritevoli per qualità artistica e per rilevanza salutogenica nei contesti di cura ostetrico ginecologici e neonatali.

Ogni anno, una commissione dedicata individuerà fino a tre titoli per “Culla di Parole” e tre per “La biblioteca di Demetra”, selezionati tra le opere candidate. I titoli vincitori, che verranno resi noti ogni anno l’11 Giugno, entreranno a far parte della Costellazione Abbracci di Storie, e saranno inclusi nei programmi di diffusione e nelle iniziative rivolte ai reparti aderenti. I titoli vincitori saranno inoltre valorizzati nelle attività di comunicazione e donati alle biblioteche dei reparti aderenti.

Le modalità di partecipazione, le categorie e i criteri di selezione del concorso saranno rese note a dicembre 2026.

Abbracci di storie utilizza degli albi esclusivamente nell’ambito di attività di promozione del benessere, formazione degli operatori e accompagnamento relazionale, senza finalità commerciali.

Per informazioni scrivere a fondazione[at]ciaolapo.it

You may also like